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Deux Collections Particulières + Monnaies antiques + Monnaies romaines en or (Collection Evans), 3 cataloghi in 1 vol. 1909-1935
M. Ratto, Deux Collections Particulières appartenant à Monsieur Dr. L. G. et à Monsieur G., Monnaies Grecques et Romaines, Vente n. 11, 16-17 May 1935, Imprimerie des orphelins-apprentis, Paris 1935, pp. 28, 13 tavv. coperte da velina, cm 27, bella legatura in piena tela verde con titoli e filetti in oro su tassello in pelle al dorso. Due importanti collezioni private di monete antiche, ordinate e descritte consecutivamente per un totale di 507 lotti, corredate da un apparato illustrativo di notevole consistenza, comprendente oltre sette tavole dedicate alla monetazione greca e cinque a quella romana. Di rilievo il lotto 266, che presenta uno dei caratteristici stateri di Serifo con la rana, indicato come verosimilmente coniato su uno statere di Egina.
Legato con: M. Ratto, Monnaies antiques, gauloises et grecques, monnaies consulaires, Monnaies romaines et byzantines, monnaies mérovingiennes, Vente n. 4, 11 Mars 1933, Imprimerie Générale (J. Castanet), Paris 1933, pp. 28, 7 tavv. Catalogo comprendente in tutto 342 lotti. Si deve tuttavia rilevare che i 115 lotti relativi alla sezione greca non furono descritti con particolare accuratezza: a titolo esemplificativo, il lotto 82, attribuito a Sicione e del peso di g 6,95, venne classificato come tetradracma. Nonostante tali imprecisioni, le sette belle tavole che corredano il testo costituiscono una documentazione di straordinario rilievo.
Legato con: Rollin et Feuardent, Monnaies romaines en or, 26-27 Mai 1909, Macon, Protat Frères Imprimeurs, Paris 1909, pp. 53, 15 tavv. Il catalogo presenta, in 363 lotti, la sontuosa raccolta di monete romane in oro appartenuta a Sir John Evans, quasi integralmente riprodotta nelle tavole. Sir John Evans (1823-1908), tra le figure più eminenti della numismatica e dell’archeologia britannica in età vittoriana, fu al tempo stesso industriale di successo, legato alla cartiera John Dickinson, e studioso di vastissima produzione scientifica, divenuta punto di riferimento negli studi antiquari. Presidente della Royal Numismatic Society (che durante la sua presidenza ottenne, nel 1904, il titolo di “Royal”) e della Society of Antiquaries of London, nonché fellow e tesoriere della Royal Society, venne insignito del titolo nobiliare nel 1892, lasciando un’impronta decisiva nella cultura antiquaria inglese tra XIX e XX secolo. Indicazioni d’asta vergate a lapis alla prima carta.
Piccolo timbro di possesso di numismatico alla prima carta di guardia.
In ottimo stato. Insieme molto raro.
R158-6376